lunedì 30 dicembre 2013

bidibi bodibi bu


domenica 29 dicembre 2013

Il fiore


Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con sé. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l'odore di terra bagnata e con le nuvole all'orizzonte.

Paulo Coelho, Brida, 1990

Din,Don,Dan


venerdì 27 dicembre 2013

martedì 24 dicembre 2013

Splendida felicità

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(Pablo Neruda)

domenica 22 dicembre 2013

sabato 21 dicembre 2013

La ragazza delle arance

Se tutto quello che è successo nella storia dell'universo venisse compresso in uno spazio temporale di ventiquattro ora, la terra non sarebbe nata che nel tardo pomeriggio. I dinosauri sarebbero apparsi qualche minuto prima di mezzanotte. E l'uomo sarebbe esistito solo negli ultimi due secondi...
 Jostein Gaarder

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-80051?f=w:277>

giovedì 19 dicembre 2013

Siamo fatti di stelle

A me, piú che fantasticare d’andare a giro per lo spazio a caccia di pianeti deserti o di viaggiare nel tempo e andare nel passato, mi piace provare a figurarmi il futuro. Se dovessi scegliere, ’un avre’ dubbi: sceglierei d’andare nel futuro! Perché... un’idea dei mondi lontani me la posso anche fare, e non me li vedo tanto diversi da quelli che si conoscono. E anche il passato, piú o meno, presumo come sia stato. A grandi linee lo possiamo immaginare e i dettagli, poi, mi interessano poco. Il futuro invece, mi incuriosisce proprio tanto, soprattutto se penso agli enormi progressi tecnologici che s’è fatto in un secolo. Chi lo sa cosa succederà! Per figurarselo ci vuole davvero molta fantasia, e a volte non basta neanche quella. Bisogna essere in grado di pensare quel che non c’è.
(Margherita Hack)


mercoledì 18 dicembre 2013

Cuore e mente


I poeti arrivano quasi sempre vicino al vero. L'amore è l'energia di cui è composto l'universo, e il cuore umano uno dei canali attraverso i quali si riversa nel mondo. Spesso però il cuore è otturato e per riattivarlo è indispensabile che Cupido lo colpisca con una delle sue frecce.
(Massimo Gramellini, dal libro "L'ultima riga delle favole")

sabato 7 dicembre 2013

Il sole e il vento


Il Sole e il Vento, per stabilire chi fosse il più forte, si sfidarono a togliere i vestiti al primo passante. Il vento soffiò con quanto fiato aveva nei polmoni; ma più si sforzava e più l’uomo si stringeva gli abiti addosso e anzi, cominciando a sentire un po’ freddo, aggiunse un mantello.
Il Sole non si affannò: si limitò a splendere. E l’uomo, tutto sudato, a poco a poco si spogliò completamente per correre a tuffarsi.
Il che insegna che la persuasione è più efficace della violenza.



domenica 1 dicembre 2013

La Piccola fiammiferaia

La Piccola fiammiferaia 
Fiabe Andersen

Era la fine dell'anno faceva molto freddo.
Una povera bambina camminavaa piedi nudi per le strade della città.
La mamma le aveva dato un paio di pantofole, ma erano troppo grandi e la povera piccola le aveva perdute attraversando la strada.
Un monello si era precipitato e aveva rubato una delle pantofole perdute.
Egli voleva farne una culla per la bambola della sorella.
La piccola portava nel suo vecchio grembiule una gran quantità di fiammiferi che doveva vendere.
Sfortunatamente c'era in giro poca gente: infatti quasi tutti erano a casa impegnati nei preparativi della festa e la poverina non aveva guadagnato neanche un soldo.
Tremante di freddo e spossata, la bambina si sedette nella neve: non osava tornare a casa, poiché sapeva che il padre l'avrebbe picchiata vedendola tornare con tutti i fiammiferi e senza la più piccola moneta.
Le mani della bambina erano quasi gelate.
Un pochino di calore avrebbe fatto loro bene! La piccola prese un fiammifero e lo sfregò contro il muro.
Una fiammella si accese e nella dolce luce alla bambina parve di essere seduta davanti a una grande stufa!
Le mani e i piedi cominciavano a riscaldarsi, ma la fiamma durò poco e la stufa scomparve.
La piccola sfregò il secondo fiammifero e, attraverso il muro di una casa, vide una tavola riccamente preparata.
In un piatto fumava un'oca arrosto.... All'improvviso, il piatto con l'oca si mise a volare sopra la tavola e la bambina stupefatta, pensò che l'attendeva un delizioso pranzetto.
Anche questa volta, il fiammifero si spense enon restò che il muro bianco e freddo.
La povera piccola accese un terzo fiammifero e all'istante si trovò seduta sotto un magnifico albero di Natale.
Mille candeline brillavano e immagini variopinte danzavano attorno all'abete.
Quando la piccola alzò le mani il fiammifero si spense.
Tutte le candele cominciarono a salire in alto verso il cielo e la piccola fiammiferaia si accorse che non erano che stelle.
Una di loro tracciò una scia luminosa nel cielo: era una stella cadente.
La bambina pensò alla nonna che le parlava delle stelle.
La nonna era tanto buona! Peccato che non fosse più al mondo.
Quando la bambina sfregò un altro fiammifero sul muro, apparve una grande luce.In quel momento la piccola vide la nonna tanto dolce e gentile che le sorrideva.
-Nonna, - escalmò la bambina - portami con te! Quando il fiammifero si spegnerà, so che non sarai più là. Anche tu sparirai come la stufa, l'oca arrosto e l'albero di Natale!
E per far restare l'immagine della nonna, sfregò uno dopo l'altro i fiammiferi.
Mai come in quel momento la nonna era stata così bella.
La vecchina prese la nipotina in braccio e tutte e due, trasportate da una grande luce, volarono in alto, così in alto dove non c'era fame, freddo né paura.
Erano con Dio.

Roxane in digitale