venerdì 28 febbraio 2014

Un dolce abbandono


mercoledì 26 febbraio 2014

Orazio parte 3

Quella strana creatura portò Orazio in un posto chiamato canile, venne accolto da due creature sicuramente di sesso femminili. Secondo Orazio le "femmine" umane erano delle creature meravigliose, molto più evolute dei maschi umani. Lo accolsero con tante carezze e del cibo. Il capitan Orazio non era abituato a quel tipo di tenerezze ma provò comunque uno strano e inaspettato piacere nel riceverle.
Il piacere però durò poco perché subito dopo lo portarono a dormire in delle gabbie. Orazio pensò: "Com'è possibile che abbiano chiamato questo un luogo sicuro? Come possono portarmi a dormire in delle celle sporche e puzzolenti insieme ad altri cani che non hanno niente in comune con me?!".
Lo infilarono a forza all'interno della gabbia, gli altri cani si avvicinarono a lui con curiosità, ma uno di loro era un maschio dominante, forte e muscoloso, che non accettò la presenza di Orazio. Improvvisamente il cane dominante affondò i suoi canini sulla testa di Orazio, il quale con prontezza si divincolò prima di farsi troppo male. Orazio pensò: "Non ho più la mia arma, sarò costretto a scendere a loro livelli!".
Orazio era cane che non si tirava mai indietro, neanche con cani più grossi di lui, così decise di ricorrere alla forza, era l'unico modo per affrontare con quei cani così primordiali...

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domenica 23 febbraio 2014

Orazio parte 2

Orazio precipitò sul pianeta Terra, non conosceva quel pianeta. Somigliava molto al suo, la prima cosa che notò è che ogni odore era più intenso rispetto al suo pianeta, ed era anche molto più rumoroso. Gli abitanti erano strani, si muovevano su due zampe e per spostarsi non usavano delle navicelle volanti ma delle navicelle con le ruote che si muovevano sul suolo.
Orazio era precipitato in un piccolo boschetto che dava su una strada, controllò la sua navicella ma oramai era un rottame inutilizzabile. Decise allora di andare alla ricerca di qualche abitante per farsi aiutare ma non sapeva se gli abitanti potevano essere ostili, così scelse di portare con se la sua pistola.
In quel boschetto incontrò dei suoi simili e provò a parlargli: "Salve, la mia navicella si è distrutta, avrei bisogno di una radio per contattare il mio pianeta!". Quei cani non capivano il linguaggio di Orazio così cominciarono a ringhiare e ad abbaiare, poi gli morsero il suo bellissimo vestito. Orazio prese la sua pistola e sparò in aria, i cani scapparono via, Orazio non capiva come fosse possibile che in quel pianeta i cani non si fossero evoluti: come mai abbaiavano soltanto e non parlavano?
Per la prima volta Orazio provò una sensazione simile alla paura, capì che sarebbe stato più difficile del previsto, temeva di non trovare nessuno che capisse il suo linguaggio e, preso dal panico, cominciò a correre in direzione della strada. Quando fu sulla strada una luce abbagliante creata da una navicella con le ruote si fermo di colpo davanti a lui. Uscì un animale che si muoveva su due zampe e che si avvicinò dicendo: "Un cane? Che ci fai in mezzo alla strada? E' pericoloso! Vieni, che ti porto in un posto sicuro!".
Orazio non provò neanche a comunicare con quella strana creatura perché sapeva che non lo avrebbe capito.


La notte


giovedì 20 febbraio 2014

Orazio

Orazio era un cane dotato di intelletto, lui veniva dal pianeta Bau Bau! Era un pianeta simile alla Terra, solo più pulito e più civile. Nel pianeta Bau Bau nessuna ingiustizia restava impunita, perché Orazio aveva giurato di proteggere il suo pianeta e la sua principessa. In questo pianeta esisteva un solo terribile criminale, il felino soprannominato "il magia pesce".
Era un gatto assai rozzo, era cresciuto nei peggiori quartieri felini, si divertiva a rubare il cibo ai poveri bisognosi. Stava progettando di uccidere la principessa Setterina per prendere il potere. La principessa Setterina era una principessa assai buona e giusta, voleva bene a tutti i cani e a tutti gatti. Era una cosa insolita per una principessa amare anche i gatti, ma lei voleva creare un regno di pace e amore. Non voleva più ripetere gli stessi errori che avevano commesso i loro genitori, che erano sempre in continua lotta con i gatti.
"Il mangia pesce" era stato avvistato in una stella vicina alla Terra. Così capitan Orazio decise di andarlo a catturare. Salì sulla sua fidata navicella spaziale e si mise alla ricerca del criminale, la ricerca fu piuttosto difficoltosa.
Quando Orazio gli fu finalmente vicino improvvisamente "il magia pesce" scatenò una pioggia di meteoriti. Orazio non riuscì a schivare tutti i sassi e alcuni gli finirono addosso danneggiando la sua navicella. La navicella non era neanche tanto nuova, aveva avuto tempi migliori, e così cominciò ad andare lentamente alla deriva. Orazio era un cane assai temerario, non si tirava mai indietro davanti a niente, così aprì uno sportello della sua navicella e vide in lontananza quel maledetto gattaccio che se la rideva come un matto e diceva: "Questa volta ho vinto io. Ricorda, cane, che i gatti sono più furbi dei cani, saluterò la principessa da parte tua!".
Orazio cominciò a ringhiare e urlò dentro di se: "Maledetto gattaccio, non puoi vincere tu!" Orazio era un abile pistolero e anche se la sua navicella stava per precipitare decise di provare il tutto per tutto e prese la sua pistola laser. Orazio sapeva che si stava allontanando sempre più ma lui credeva nelle sue capacità. Così puntò la pistola verso il gatto, prese la mira e cominciò a contare: "uno, due, ...". Al "tre" partì un raggio color fuoco. Con un po' di fortuna Orazio riuscì a colpire il gatto. Finalmente il "il mangia pesce" smise di ridere e Orazio stremato rientrò nella sua cabina dove lanciò un messaggio disperato alla sua principessa: "Mia cara, ho compiuto la mia missione, il maledettissimo gatto non le farà più del male, io sto per precipitare su un pianeta blu del sistema solare, non so quello che mi accadrà, ma le confesso che io l'ho sempre amata! Addio, dal suo caro  capitano".

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mercoledì 19 febbraio 2014

La fantasia

Con della musica e con una matita in mano riesco ad andare lontano, in mondi pieni di colori e buffe creature.
La fantasia non potrà mai invecchiare, per la semplice ragione che rappresenta un volo verso una dimensione che giace al di là del tempo. 
(Walt Disney) 

martedì 18 febbraio 2014

Ritrovarsi

Ritrovare una vecchia amica che non vedi da molto tempo, scoprire che nulla è cambiato tra di voi. Il piacere delle cose semplici, come un caffè, una sigaretta e un rustico preso al bar. E' bello parlare con delle persone che ti fanno ridere e che sono positive anche quando la loro vita non è stata facile come potrebbe essere stata la tua. Ti rigenera l'anima parlare con persone positive, non è bello avere a che fare sempre con persone che ti parlano solo delle loro tristezze.
La mia nuova filosofia di vita dice di sorridere sempre anche davanti alle fatiche e ai dolori, la vita è sempre bellissima anche quando ci sembra tutto nero.
Dedico queste mie parole all'amica che ha condiviso con me i turni di lavoro, le chiacchierare fino a tardi anche quando ci dovevamo svegliare presto, una stanza minuscola, le patatine Rustiche. Ci siamo mandate a quel paese con il sorriso, sentite tristi per una separazione non voluta, abbiamo spettegolato, condiviso un bagno in due. Grazie amica! Ti voglio bene

lunedì 17 febbraio 2014

Io e il mare

Io sono pronta, ho voglia di mare! Si, sono pronta, solo che non capisco, siamo a febbraio o a giugno?
Per me il mare è vita, fonte di grandi ispirazioni. Sono sempre pronta ad accogliere il mare: lo accoglierò come si accoglie un vecchio amico che non vedo da tempo.
Per giocare con il mare non si è mai troppo vecchi o troppo giovani, mi piace affondare i piedi nella sabbia e correre verso l'acqua per sentire se è fredda. Se il mare mi chiama sono pronta a tuffarmi per farmi abbracciare da lui.
Sarò folle a pensare di farmi un bagno in questo periodo ma ciò mi rende felice e io voglio fare tutto quello che mi rende felice, il costo non importa. La mia teoria è che se una cosa mi piace o mi rende felice non mi porterà niente di brutto o doloroso.

sabato 15 febbraio 2014

I consigli del mare

Oggi il malumore mi ha pervaso, mi sentivo scombussolata e mi veniva da vomitare. Avrei voluto spaccare qualcosa. Ma ho scelto di non cadere nei soliti meccanismi. Così mi sono armata di scarpette e di abbigliamento sportivo e ho cominciato a correre, fino a quando non sono arrivata vicino al mare. Mi sono seduta su uno scoglio e ho chiesto consiglio al mare. L'ho ascoltato in silenzio, il mare mi ha chiesto di respirare profondamente e di sentire i battiti del mio cuore.
Mi sono sentita coccolata e voluta bene e così ho ritrovato di nuovo il mio posto del mondo.

venerdì 14 febbraio 2014

Progetto libro la storia continua




San Valentino

Nel trovare la propria anima gemella non dobbiamo cercare un cuore simile al nostro, perché prima o poi il nostro cuore si stancherà di vedere la propria inmmagine riflessa.
Nel trovare la propria anima gemella dobbiamo cercare un cuore che si incastri perfettamente con il nostro e che sia diverso dal nostro.
Perché per amarsi bisogna confortarsi con qualcuno che non la pensa come noi e che ci scuota nel momento del bisogno. Io ho trovato la mia anima gemella nel momento in cui non stavo cercando e ogni giorno che passa mia sorprende sempre di più. Il mio Lui rappresenta tutto quello che io non sono ma mi completa, perché mi aiuta a confrontarmi con qualcosa che non conosco.
Innamoratevi, rischiate sempre per l'amore perché varrà sempre la pena intraprendere questo viaggio chiamato Amore.
Dedico a tutti quanti voi questa frase tratta dal film "Vi presento Joe Black":
"Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Bè, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto."
Lo so, può sembrare smielato ma per me l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/v/vi-presento-joe-black-(1998)/citazione-130520?f=w:852>

mercoledì 12 febbraio 2014

Dichiarazione

Ti donerò il mio cuore, raccoglierò le stelle per te. Anche se il nostro percorso non sarà sempre rettilineo io sono pronta a tenerti per mano per andare lontano. So che tutto ciò suona sdolcinato ma io ti amo, sei il porto sicuro dove posso attraccare ogni volta che ne ho bisogno.
Dedicato all'unico uomo della mia vita.

martedì 11 febbraio 2014

Il cuore

Il nuovo tema del concorso "io disegno a modo mio" è il Cuore. Questo nuovo tema mi ha portato a riflettere su cosa è il cuore per me e ho capito che il mio cuore è stato ferito, imprigionato, è stato violato. Ma il cuore può sempre guarire, solo se lo vogliamo. Per guarirlo dobbiamo prendercene cura, coccolarlo e abbracciarlo.
Il mio cuore ora comincia a sorridere e ad amare, perché vale sempre la pena amarsi e volersi bene.

Progetto libro ( lavori in corso)



lunedì 10 febbraio 2014

Credi in te

Credi in te, credi che potrai sempre farcela, la vita è più breve di quanto pensi. Scommetti, richia, ma fermati al momento giusto.
Ricordati come eri quando eri bambino. I bambini non hanno mai pregiudizi. Se ti fai male rialzati e sorridi. Se scopri cosa ti piace lavoraci, perché nessuno sarà disposto a lavorarci per te. Solo tu sei destinato a svolgere i tuoi progetti.
Comportatati da buono amico, non sprecare le tue parole. Le parole hanno un grande valore se vengono dal cuore. Quindi non ingannare il prossimo con delle bugie.
Sentiti grande, ma il più grande possibile. Grande a tal punto da toccare il cielo con un dito, in modo da cambiare la prospettiva dei tuoi problemi.
Quando ti sentirai triste la miglior cura per tuoi problemi è saltare, ridere, cantare e ballare. Sopratutto ricorda, abbraccia i tuoi cari e non dimenticare di abbracciare la tua anima.

venerdì 7 febbraio 2014

Il bianconiglio

Mille pensieri nella mia testa, nuovi cambiamenti nella mia vita .Ed io mi sento come il bianconiglio. La  mia testa urla: è tardi, è tardi! Devo correre! Ma il mio corpo mi supplica di dormire di più. Ma io non ci riesco, vorrei tanto avere delle giornate che durino di più. Inoltre ci sono gli impegni che la vita mi impone, i così detti: "obblighi morali"!. Io vorrei avere più tempo per le cose che amo di più! Come stare con il mio amore, giocare con il mio cane, disegnare tutto giorno, cantare a squarciagola.
Vorrei in questo momento chiudere gli occhi e svegliarmi solo quando il mio sogno si trasformerà in realtà.
Solo ora che ho 26 anni scopro quanto si meraviglioso aggrapparsi con tutta la propria forza ai propri sogni.

Nuovi schizzi ( progetto libro)




Continua il mio sviluppo con amore e passione 

mercoledì 5 febbraio 2014

Andrà tutto bene

Voglio raccontarvi una storia che parla di una bambina che non credeva molto nelle sue capacità. Questa non sapeva cosa voleva, tutti gli urlavano sempre contro dicendo: "non puoi farcela!  Sei troppo piccola per esprimere una tua opinione! Tuo fratello è più bravo di te! Non sei molto bella!" . La sua autostima ogni giorno che passava calava sempre di più, alla fine credeva che in questa vita non avrebbe concluso molto perché lei non era bella come le altre bambine, non era sveglia come gli altri. Pensava che nessuno al mondo avrebbe mai amato quella sciocca e brutta bambina. Un giorno quella bambina stava camminando lungo le strade di una vecchia campagna. Camminò a lungo, era così stanca che cadde dentro una pozza d'acqua, la bambina scoppiò a pingere e disse tra sé: "con quella brutta faccia non andrai molto lontano!". Ad un tratto in quella pozza d'acqua apparve l'immagine della bambina che si trasformava in una ragazza splendente e sorridente che le diceva: "sorridi che andrà tutto bene, sei meravigliosa così come sei!".
La bambina si rialzò, comprese che lei poteva realizzare tutto quello che voleva. Corse verso il suo futuro a braccia aperte!
La morale di questa storia è che nulla è mai così brutto come sembra! Non prestate attenzione alle voci scoraggianti che fanno da sottofondo alla vostra vita, non fidatevi di quello che dicono.


lunedì 3 febbraio 2014

Sognare

Custodite sempre i vostri sogni, a costo di sembrare sciocchi. I vostri sogni sono la benzina della vostra vita. Non scambiateli per un paio di scarpe o una macchina nuova. Non accontentatevi delle briciole che il mondo vuole offrirvi. Sognate sempre in grande come fanno i bambini e stupitevi delle piccole cose che vi circondano. Siate felici di lavorare per i vostri sogni perché un giorno guardandovi allo specchio potreste pentirvi di non avere inseguito i vostri sogni. Ma ricordate: non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni.
Un giorno qualcuno mi chiese cosa volessi per la mia vita. Ho cercato nel mio profondo e ho scoperto  che disegnare è la mia vita. Solo quando disegno mi sento realmente felice, solo dal disegno trovo le mie energie. Il disegno apre la mia mente verso la felicità. Ho tanti altri interessi nella vita ma niente sostituirà il disegno perché solo attraverso il disegno posso esprimere la mia vera anima.
I nostri sogni non devono conoscere confini, dobbiamo lottare per loro, dobbiamo anche fare grossi sacrifici per realizzarli e non dobbiamo farceli negare dal pessimismo degli altri o dalle paure che posso presentarsi. I nostri sogni sono parte della nostra vita quindi dobbiamo amarli e farli crescere giorno per giorno.


domenica 2 febbraio 2014

I ricordi

I ricordi ci rendono delle persone migliori, ma ci insegnano che dobbiamo andare avanti e mai di voltarci indietro

sabato 1 febbraio 2014

La felicità

Lascerò i miei cattivi pensieri per mescolarmi alle gioie della vita. Voglio essere felice! Per essere felice dovrò scoprire la mia vera anima e la mia vera natura. Voglio essere come un fiore che cresce piano piano per mostrarsi al mondo solo quando la sua vera bellezza viene nutrita dalla passione e dall'amore.