venerdì 28 marzo 2014

Con chi credete di avere a che fare?!

Mi devo sempre fidare del mio cuore.
Con lo studio e l'impegno riuscirò a diventare un'illustratrice!

martedì 25 marzo 2014

Sorridere ogni giorno

Il mio cammino è stato disastroso, la paura ogni tanto ha prevalso. Oggi nel mio presente voglio essere felice, voglio sorridere ogni singolo giorno.
Ho conosciuto nel mio presente e nel mio passato persone che hanno compensato il mio vuoto: amici, una famiglia acquisita, un compagno da un cuore grande, estranei che mi hanno regalato sorrisi, persone una volta amiche e ora diventate estranee. Voglio solo farvi sapere che vi voglio bene, spero di non delurvi mai.
Farò del mio meglio per rendervi orgogliosi di me, lo farò cercando di ascoltare il mio cuore e  sorridendo anche quando cadrò.

venerdì 21 marzo 2014

Benvenuta primavera

Amo la primavera, oggi ha scelto di salutarmi con il suo sole caldo. Mi invitata a togliermi la giacca e a tenere il naso all'insù.

"La primavera cominciò un po' di tempo prima e l'erba si vedeva appena e noi stavamo bene" ( citazione di Franco Battiato)

martedì 18 marzo 2014

Strade da percorrere

Nuovi percorsi da percorrere, diverse possibilità che partono tutte dal mio cuore. Tante sono le cose che voglio fare nella mia vita.

mercoledì 12 marzo 2014

Orazio parte 6

Orazio era molto diffidente nei confronti di questi due giovani esseri umani, trovava sempre che gli umani fossero troppo imprevedibili. Ma scelse di seguirli perché era sicuramente meglio che stare in quella puzzolentissima prigione.
Si relazionò di più con Roxane anche se il rapporto tra i due non fu inizialmente dei migliori. Entrambi avevano la testa dura. Orazio voleva sottomettere la sua nuova padrona e usarla come schiava, invece Roxane voleva domare l'anima selvaggia di Orazio.
- Questa sciocca umana non può cambiare la mia anima da leader!!!
- Amore, questo cane è troppo indisciplinato, cosa dovrei fare?!
Roxane si sentiva confusa: amava quel cane, voleva solo essere una buona padroncina, voleva solo cercare di fare la cosa migliore per lui.
Passarono dei mesi. Orazio soffriva di nostalgia del suo pianeta, gli mancava la sua amata principessa. Scelse di lasciarsi andare, si ammalò di "pollite", una malattia sconosciuta agli esseri umani, loro la chiamano intolleranza (che strana parola!). Nei cani del pianeta Bau Bau si sviluppa quando un cane entra in una fase depressiva, è una malattia quasi mortale.
Orazio stava realmente male, ma in questo periodo di malattia entrò in contatto con una nuova sensazione, si trattava dell'amore.
La sua padroncina era disperata per il suo amato cane, pianse tanto, per quasi due giorni interi.
- Per favore, se guarisci prometto che non cercherò di cambiarti mai più, sei un cane stupendo così come sei! Lo so che sei solo un cane ma per me sei come il fratello che non ho mai avuto. Ti voglio bene.
Orazio venne portato in un ospedale per cani e poco dopo guarì. Solo che non furono i medici a guarirlo, ma le parole della ragazza. In qualche modo era riuscita con le sue parole a guarire l'anima di Orazio.
Orazio pensò:
- Non importa se non riuscirò a tornare sul mio pianeta, il mio posto è qui, la mia nuova regina è questa ragazza che mi ha aperto la porta del suo cuore, sono pronto a proteggerla a costo della mia vita. Casa non è il posto dove nasci ma lì dove ci sono persone disposte a farti entrare nel proprio cuore.
Orazio scelse di comportarsi in maniera sempre più simile a un cane terrestre ma dentro di lui restava sempre un coraggioso capitano disposto a fare di tutto per la sua padrona, amica, sorella, umana.

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Orazio parte 5

In un pomeriggio freddo e nevoso una coppia di giovani innamorati era alla ricerca di un cane per poter riempire di gioia le loro giornate, così decisero di andare al canile. La ragazza (che chiameremo Roxane) credeva che salvare anche un solo cane dal canile poteva essere un piccolo gesto per cambiare il mondo.
- Amore sono emozionata, sarà il nostro primo cane, e lo sceglieremo insieme!
- Sì, ma sarà una buona idea?
- Certo! Vedrai che farà bene anche a te avere un cane nella tua vita.
- Boh, non sono sicuro di questa cosa...
- Mmm... siamo arrivati al canile, non ci vorremo mica ripensare?
- Lo sai, io sono un tipo riflessivo e ho bisogno di pensarci fino alla fine.
- Fidati del mio cuore, andrà tutto bene! Vedrai che avere un cane ci renderà più felici.
- Ok!
La ragazza del canile era molto bella, ma anche un po' buffa, aveva dei grossi stivaloni.
- Salve ragazzi, posso fare qualcosa per voi?
- Sì, abbiamo dato un'occhiata ai cani del canile attraverso il vostro sito web e abbiamo notato un cane di nome Poldo, vorremo vederlo, possiamo?
- Certo, vi accompagno dal mio collega alle gabbie.
La graziosa signorina portò i due ragazzi in un recinto dove incontrarono Paolo, ragazzo dall'aspetto molto corpulento.
- Salve!
- Vorremo vedere il cane Poldo, lo abbiamo visto in foto e ci piaceva molto!
- Mmm... voi due non mi sembrate tipi per un cane come Poldo, forse è meglio che vi mostri un altro cane. Questo cane ha reale bisogno di uscire, si chiama Orazio.
Aprì la porta di una piccola stanza dalla quale uscì subito un cane tutto nero con delle macchie bianche.
Orazio sgusciò fuori e disse: "Scusate, devo fare la pipì... oh, ragazza, devo parlarti!".
- Lui è Orazio? Che bello sei!!
- Umana, so che non mi capisci, so anche che pensi che io sia solo un semplice cane, ma per favore, fammi USCIRE!!"
La ragazza e il cane si guardarono negli occhi, e lei disse:
- Voglio lui!

Parte 6
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lunedì 10 marzo 2014

Promemoria per il futuro

1 Essere felice a qualunque costo.
2 Ricordarsi quali sono i propri sogni.
3 Rimanere aggrappati saldamente ai propri sogni.
4 Spazzare via i cattivi ricordi.
5 Avere una buona idea.
6 Abbracciare chi mi sta accanto.
7 Essere una buona padrona, per il mio cane.
8 Imparare a perdonare.
9 Togliersi i mattoni pesati, rimasti sulla mia schiena.
10 Ricordarmi che io sono forte, il dolore può essere sostituito con la felicità. Il mio futuro sarà meraviglioso.

martedì 4 marzo 2014

Ciao, sono la tua anima

- Ciao!
- Chi sei?
- Sono la tua anima, abito nel tuo cuore e mi nutro dei tuoi stimoli esterni. Mi diverto mandando messaggi con il cellulare al tuo cervello, sto in qualche modo spiegando al tuo cervello quale emozioni deve provare.
- Quindi è colpa tua se ho la percezione di vivere in una giostra?
- Baby, la vita è come un concerto rock!
- Anima, ti va di ballare un lento con me?
- Ma ti ho appena detto che la vita è un concerto rock! Sul serio vuoi ballare un lento con me?
- Certo! Mi sembra più intimo ballare un lento.
- Ok, mia cara, ricorda che qualunque ballo tu voglia fare l'importante in questa vita è continuare a ballare!

domenica 2 marzo 2014

Orazio parte 4

Erano trascorsi un paio di mesi da quando Orazio era stato portato in quel canile, per lui due mesi erano come due anni, perché per lui il tempo passava più velocemente rispetto al tempo degli abitanti della Terra.
Mentre era in quel canile sfruttò l'occasione per studiare gli umani cercando allo stesso tempo di restare alla larga dai guai. Cercò anche un modo di comunicare con il proprio pianeta, voleva costruire una radiotrasmittente interspaziale. Si sforzava di comportarsi come gli altri cani in modo da non insospettire gli umani, ma nel frattempo cercava di raccogliere i pezzi necessari per la sua radio. Doveva essere una radio particolare, in grado di mandare attraverso lo spazio segnali simili a degli ululati, udibili soltanto alle orecchie dei suoi simili provenienti del pianeta Bau Bau.
Non aveva molto tempo, la situazione era insostenibile, c'erano sempre dei cagnacci che lo importunavano, in confronto a Orazio erano stupidi come delle mosche, ma anche altrettanto fastidiosi. Il cibo che veniva somministrato dagli umani era una vera schifezza e, come se questo non bastasse, era sempre una lotta accaparrarsi la propria razione, la voracità degli cani terrestri era impressionante e Orazio rimaneva spesso a stomaco vuoto.
Orazio cominciò a pensare che, prima di mandare una richiesta di salvataggio al suo pianeta, sarebbe stato meglio uscire da lì il più presto possibile.

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