lunedì 28 aprile 2014

Orazio

Ciao, come state?
Io mi chiamo Orazio e al momento sono un nuovo personaggio chiacchierone ancora in fase di elaborazione, quindi abbiate tanta pazienza con la mia padroncina.
Siccome nella vita reale sono un cane meraviglioso e dalla bellezza infinita la mia padroncina ha deciso di darmi la possibilità di farmi raccontare qualcosa che riguarda me in questo blog.
Come dicevo prima mi chiamo Orazio, non sono sicuro che questo sia sempre stato il mio nome. Del mio passato non mi importa molto, ho la percezione di aver vissuto qualche esperienza negativa ma io non vivo del passato ma solo del presente.
Io ho un buon naso! Grazie al mio naso riesco sempre a trovare del buon cibo, il mio naso mi aiuta a capire di quali umani posso fidarmi. Sono molto emotivo, non mi piace vedere le persone soffrire e piangere, soprattutto non mi piace vedere star male la mia padroncina.
Mi piace tanto mangiare la frutta, ma la mia padroncina me ne concede solo qualche pezzettino ogni tanto perché ha paura che mi faccia male allo stomaco. Anche lei è molto emotiva, lei mi vuole tanto bene, è sempre pronta a darmi una carezza e tanti baci sulla mia testa. Mi difende sempre dagli altri cani, però dovrebbe capire che io sono un cane adulto e so difendermi da solo.
Nella mia vita io ho due padroni, uno di loro è tanto buffo, mi fa sempre divertire quando giochiamo ed è tanto paziente, l'altra padroncina è meno paziente ma sta cercando di lavoraci su, si esercita con me e con altri esseri umani a non arrabbiarsi troppo.
Del mio presente posso solo dire che sono tanto felice, ha una cuccia calda e due padroni che mi vogliono bene, forse le uniche pecche del mio presente sono che mi manca una fidanzata e mi manca  correre, la mia padroncina mi ripete che potrei seguire troppo il mio naso e non tornare più.

giovedì 24 aprile 2014

Navigando

Alla ricerca della mia energia perduta!

Non aver paura della perfezione, tanto non la raggiungerai mai. (Salvador Dalì)


domenica 20 aprile 2014

Barcollo ma non mollo

Vorrei imparare ad essere più riflessiva, vorrei salutare la mia impulsività e mandarla in vacanza.
Solo che quando cerco di essere una persona riflessiva mi scoppia la testa. Comincio a provare una strana sensazione di paura per il futuro. Cavolo, ho scelto di inseguire il mio sogno! Io, una ragazza eternamente precaria che non ha nulla tra le mani, si permette di inseguire il proprio sogno, è da pazzi! E se per caso cado e perdo tutto? Cosa posso fare? Non mi rimarrebbe nulla!
Così cado in ansia e in crisi. La crisi non dura molto perché nella mia testa ritorna a farmi visita la mia irrazionalità che mi abbraccia e mi ricorda che vale sempre la pena inseguire i propri sogni anche nei momenti peggiori di crisi, i sogni sono il motore della nostra vita.
Fidati sempre del tuo istinto!
Così riprendo a respirare e mi ritorna il sorriso!

Barcollo ma non mollo, mi piego ma non mi spezzo, cado e mi rialzo... e... come l'araba fenice risorgo dalle mie ceneri... sempre.
( Eugenio Isidoro)
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-120723>


martedì 15 aprile 2014

Le paure

Le paure ci imprigionano, ci incatenano in mondi oscuri e privi di colore.
Noi dobbiamo solo scegliere di non scappare mai dalle nostre paure.
Impariamo qualcosa dalle nostre debolezze per diventare persone migliori!

venerdì 11 aprile 2014

Per sempre

- Tu mi piaci!
- Ma io ti faccio sempre piangere...
- Sì, ma mi fai anche tanto tanto ridere, poi il cuore non guarda i tuoi sbagli, guarda soltanto il tuo grande amore!


mercoledì 9 aprile 2014

Il passato

Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cieli. Non per orgoglio, per incapacità o superbia. Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la polvere. Smetti di. essere chi eri e trasformati in chi sei.
 (Paulo Coelho - tratto da Lo Zahir)